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Richiesta di certificato di idoneità alloggiativa

Cos’è? E’ quel certificato che attesta una abitabilità di un alloggio e che ne certifica i parametri minimi per vivervi

A cosa serve? Serve per avere un contratto di soggiorno con il datore di lavoro, per fare il ricongiungimento familiare o la coesione familiare con chi ha più di 14 anni, per avere la carta di soggiorno per moglie/marito o figli tra i 14 e i 18 anni, per il nulla osta all’arrivo di un lavoratore secondo il decreto flussi.

Come si fa? La procedura è tutta on line.

1) Vai sul sito internet servizi.utgroma.it

2) Compila il modulo on-line di richiesta d’idoneità alloggiativa

3) Stampa la richiesta e presentala con gli allegati allo Sportello unico dell’edilizia di Via Garibaldi n. 5. Attenzione: la domanda deve avere una marca da bollo da 16 euro

Cosa devi allegare? C’è bisogno della copia della concessione edilizia dell’immobile, della copia dell’atto di proprietà o di cessione di fabbricato, della relazione tecnica asseverata redatta da un tecnico abilitato con, in allegato, una planimetria dell’immobile con l’indicazione della superficie utile, delle stanze finestrate e della presenza dell’impianto di riscaldamento;

Bisogna pagare qualcosa?

Sì, bisogna allegare l’originale della ricevuta del versamento dei diritti di istruttoria. Il versamento – di 44 euro – va fatto sul conto corrente postale 34494005 intestato al Comune di Ardea – Servizio Tesoreria, con la causale “Diritti di Istruttoria per Certificato di unità alloggiativa”

Dopo la presentazione della domanda allo Sportello unico, che succede?

E’ opportuno lasciare l’indirizzo e-mail per essere avvisati non appena l’area tecnica comunicherà alla Prefettura di Roma la consegna della documentazione e l’esito della procedura. Non appena si riceverà l’e-mail di conferma (che, di fatto, garantisce la completezza della documentazione), sarà possibile prendere appuntamento allo Sportello unico per l’Immigrazione (l’appuntamento si prende dal link servizi.utgroma.it)

Se hai una pratica di ricongiungimento familiare dovrai aspettare una seconda e-mail di conferma da parte dello Sportello unico dell’edilizia che attesterà il rilascio del Certificato di idoneità alloggiativa.

E’ un momento di sperimentazione. In questo periodo chi ha già fatto una istanza, che però è pendente, può – dal primo settembre – ripresentarla nel nuovo formato mandando in allegato l’istanza vecchia.

Non è necessario ritirare in Comune e consegnare allo Sportello unico per l’immigrazione il Certificato – in carta – di idoneità alloggiativa per chi segue puntualmente la procedura digitale.

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